Cos’è il lutto e quali tipi di lutto esistono?

Da un po’ di tempo Cristina non capisce bene cosa le succede. Dalla malattia e conseguente morte di suo padre, circa un anno fa, non si sente più la stessa. Ha cercato di dimenticare ciò che era accaduto e non ne ha mai parlato con nessuno. Dopo il funerale è tornata subito al lavoro e ha parlato molto poco con sua madre, che piange sempre e si rifiuta di parlare dell’accaduto.

Lei si sente normale, ma ha iniziato ad avere incubi di notte. E, di tanto in tanto, esce e beve più del dovuto. Ha anche iniziato ad avere male allo stomaco e ha paura di avere la stessa malattia di suo padre. Ha fatto tutte le analisi del caso ed è risultata sana. Non parla con nessuno del suo lutto e se qualcuno le chiede come si sente, risponde che sta bene e si arrabbia.

Cristina ha bisogno di aiuto per superare la perdita di suo padre.

A volte, come succede a Cristina, non riusciamo a trovare un modo per esprimere a parole l’immenso dolore causato dalla morte di una persona cara. Il dolore è così grande che ci blocca.

In questo post spiegheremo cos’è il lutto e le sue diverse fasi. Ti daremo anche consigli su come gestire e superare ogni specifico lutto.

Gestisci le diverse fasi di elaborazione del lutto con l'aiuto di uno psicologo

Che cos’è il lutto?

Il lutto è il processo psicologico conseguente a la perdita di una persona cara che faceva parte di noi e della nostra vita. Il dolore non è solo circoscritto alla scomparsa della persona cara, ma può anche verificarsi a seguito di una separazione affettiva, un aborto spontaneo o la perdita del lavoro. È un processo necessario di adattamento alla nuova situazione.

Dobbiamo accettare gradualmente i cambiamenti che avvengono in noi e nel nostro ambiente dopo una perdita. Rispettare le diverse fasi di elaborazione di un lutto senza essere impazienti, ci aiuterà ad affrontare la tristezza nel modo adeguato e a recuperare la nostra vita poco a poco.

Per elaborare il lutto in forma corretta, è importante capire che è un processo e, come tale, prevede una serie di fasi.

Fasi del lutto

Per identificare le diverse fasi del lutto, citeremo la teoria della psichiatra Elisabeth Kübler-Ross, che nel 1969 nel suo libro On Death and Dying definí cinque fasi distinte nel processo di elaborazione del lutto. Queste fasi non appaiono necessariamente in quest’ordine, né devono verificarsi tutte. Ogni persona è unica e vive il suo dolore in modo indipendente e diverso dagli altri.

1. Negazione: ti sarà capitato di sentire che qualcuno è rimasto sotto shock quando gli è successo qualcosa di grande impatto emotivo. L’impatto che la morte di una persona cara può avere su di noi fa sì che all’inizio cerchiamo di negare la nuova situazione e vogliamo continuare la nostra vita come se nulla fosse successo. Così, per sopravvivere, rimaniamo come “congelati”. Congeliamo ciò che sentiamo per non provare dolore. È un meccanismo di difesa per proteggerci.

2. Rabbia: quando ci rendiamo conto che la persona non tornerà, ci arrabbiamo. Inveiamo contro il mondo. Contro noi stessi. La tristezza si trasforma in un’enorme rabbia, perché non capiamo come mai sia successo a noi e perché se ne sia andata proprio quella persona e non qualcun altro.

3. Mediazione: dopo la rabbia viene la mediazione. Accettiamo ciò che sta accadendo, ma cerchiamo una negoziazione per recuperare ciò che avevamo. Per esempio, dopo la fine di un rapporto di coppia, potremmo voler rimanere vicini al nostro ex-partner proponendogli di essere amici. La mediazione è un modo per non sentire troppo dolore.

4. Depressione: quando ci rendiamo conto che ciò che è successo non può essere cambiato e che dobbiamo accettarlo, diventiamo tristi. Il dolore può farci sprofondare in una grande tristezza dalla quale può volerci del tempo per riemergere. Gradualmente e con l’aiuto necessario, potremo passare alla fase successiva.

5. Accettazione: questa è la fase finale in cui accettiamo ciò che è successo e cominciamo a perdonare e a ricostruire la nostra vita. Passiamo dal dolore alla calma dell’accettazione.

Tipi di lutto

È tanto importante capire che cos’è il dolore associato ad un lutto quanto conoscere i diversi modi in cui può presentarsi. Di seguito, ti raccontiamo i problemi più comuni che sorgono quando bisogna superare una perdita.

Lutto anticipato

Si verifica prima della morte e si verifica nel caso di lunghe malattie. Quando finalmente arriva la morte, la persona può sentirsi sollevata. Di solito, è un’elaborazione del lutto di lunga durata ed è consigliabile ottenere un aiuto psicologico per poter esprimere in modo adeguato il dolore e le emozioni che proviamo. Spesso siamo così concentrati sulla persona malata che ci dimentichiamo del nostro dolore.

Lutto irrisolto

Se non riusciamo a capire come superare la morte di una persona cara e non lavoriamo sul dolore, potremmo rimanere bloccati in una delle fasi senza raggiungere quella di accettazione. Si parla di lutto irrisolto, quando la persona rimane bloccata nel processo di elaborazione da un anno e mezzo a due anni. Se sentiamo che non siamo in grado di superare la tristezza o la rabbia da soli, la cosa migliore da fare è parlare delle nostre emozioni con qualcuno vicino a noi o con uno psicologo e non tenere i nostri sentimenti per noi stessi. Comunicare e dire come ci sentiamo eviterà che il dolore diventi cronico.

Lutto cronico

Quando il dolore si impadronisce della nostra vita e si manifesta in tutto ciò che facciamo, si chiama lutto patologico o cronico. Non siamo capaci di dimenticare e la morte e il dolore sono sempre presenti nei nostri pensieri. È molto importante identificare il problema, accettare che siamo stati così per troppo tempo e cercare un aiuto professionale.

Lutto assente

Come suggerisce il nome, si tratta di un lutto che non sembra aver avuto luogo. La persona rimane bloccata nella prima fase dell’elaborazione del lutto, la negazione, e non va avanti. Dobbiamo, a poco a poco, accettare la nuova realtà, anche se fa male, appoggiandoci ai nostri cari e accettando il loro aiuto. Se ti accorgi di aver negato la morte di una persona cara per molto tempo, cerca aiuto. Leggere su come affrontare il lutto può aiutare ad accettare la realtà così com’è.

Lutto ritardato

A volte sentiamo di dover essere forti, controllare la situazione e non mostrare quanto siamo tristi o arrabbiati per la perdita di una persona cara. Le persone che devono apparire forti e controllare la situazione possono essere colpite da un lutto ritardato.

È un dolore normale che ci mette più tempo a manifestarsi, perché è stato arginato. È possibile che tu sia una madre e abbia dovuto contenere le tue emozioni perché pensavi di dover mostrarti forte per i tuoi figli. A poco a poco devi lasciare fluire i tuoi sentimenti e concederti di essere triste, tutti noi meritiamo di vivere il nostro dolore per poter tornare a sorridere.

Lutto represso

È possibile che ti senta triste, ma non sappia come esprimere le tue emozioni in modo adeguato. Alcune persone trovano molto difficile esprimere e dire come si sentono. Quando reprimiamo il nostro dolore, possiamo psicosomatizzarlo…

La psicosomatizzazione è un modo di esprimere le emozioni nel nostro corpo, di manifestare il dolore. In questo caso può essere utile andare da un medico e spiegare cosa ti sta succedendo.

Lutto non autorizzato

Questo tipo di lutto si vive quando il tuo ambiente non accetta che tu sia in lutto per la perdita di una persona cara, o perché non approvava la tua relazione con quella persona o perché non era considerata una persona da rimpiangere. Ricorda che sei sempre tu a decidere dei tuoi sentimenti e che nessun altro dovrebbe farlo per te. Ogni lutto è necessario.

Lutto distorto

Questo si verifica quando una persona ha una reazione sproporzionata al lutto, perché ha già vissuto un dolore simile per la morte di una persona cara molto vicina, come un partner, un genitore, un fratello o un figlio. Può capitare che il dover vivere di nuovo una situazione simile e ascoltare le stesse frasi di condoglianze, generi una reazione paragonabile a quella avuta nel precedente lutto, provocando un lutto distorto.

Ricordati che ogni lutto è diverso e che dobbiamo viverlo individualmente, ognuno con le sue fasi e le sue tappe. Non tutti i lutti ci faranno provare le stesse sensazioni.

Il lutto ci aiuterà ad accettare la morte, ad imparare ad esprimere i nostri sentimenti e a vivere un ricordo sano di coloro che amiamo di più. Ora sai cos’è il lutto e come si manifesta, ma potresti aver bisogno di aiuto per imparare come affrontare la morte di qualcuno. Se non sai come farlo, non esitare a contattare uno psicologo. Ti aiuterà ad affrontare il tuo dolore in modo sano e a trasformare il dolore e la rabbia in accettazione, a conservare i ricordi dei tuoi cari lontani dal sentimento di dolore.

In TherapyChat abbiamo diversi psicologi che possono consigliarti, supportarti ed aiutarti a tornare a sorridere.

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